Verso le elezioni amministrative 2019: i primi numeri per Emilia-Romagna e Marche

9 feb 2019
Verso le elezioni amministrative 2019: i primi numeri per Emilia-Romagna e Marche - In primavera si svolgeranno le amministrative in Italia, in quasi 4mila comuni. Ma il fermento elett...
Maggio mese cruciale per gli equilibri europei con le relative elezioni da tempo al centro del dibattito internazionale, in vista della sfida tra sovranisti ed europeisti. Ma nella penisola italiana, nello stesso periodo, si voterà anche per le amministrative in oltre 3800 comuni, quasi 1 su 2, tra Regioni a statuto ordinario e speciale.

Questa tornata elettorale potrebbe modificare, o meno, il colore politico di gran parte delle municipalità, ad esempio, dell'Emilia-Romagna, visto che saranno circa 236 i comuni al voto (più del 70%). Cinque i capoluoghi di provincia: Cesena e Forlì, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, tutti guidati da formazioni di centro-sinistra.

In provincia di Rimini, tra gli altri, andranno alle urne i cittadini di Santarcangelo, con sindaco uscente Alice Parma, e di Bellaria-Igea Marina, che ha come primo cittadino Enzo Ceccarelli. Sono questi i due comuni più popolosi del territorio provinciale tra quelli chiamati al voto.

Per le europee la campagna elettorale è di fatto già iniziata, tra dichiarazioni e strategie. Situazione simile per le comunali: il tam tam sui mass media dei vari schieramenti è cominciato.

Nelle Marche i capoluoghi interessati saranno Pesaro e Urbino e Ascoli Piceno. Poco più di 150 saranno i comuni marchigiani alle urne, 40 solo nella provincia confinante con San Marino. I sindaci uscenti per il capoluogo sono Matteo Ricci del Pd a Pesaro e Maurizio Gambini, indipendente, a Urbino.

mt