Finisce all’asta Villa Mussolini, lo storico edificio liberty affacciato sul mare di Riccione, costruito a fine Ottocento e diventato negli anni uno dei luoghi simbolo della città. Di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, l’immobile sarà messo in vendita con un iter che prenderà avvio il 30 ottobre, data in cui i potenziali acquirenti potranno accedere alla documentazione della cosiddetta “Data Room”. Le offerte dovranno essere presentate entro il 22 dicembre e le buste saranno aperte il 30 gennaio.
La villa, nota negli anni Trenta come residenza estiva di Benito Mussolini e della moglie Rachele, è oggi sede di mostre e appuntamenti culturali che hanno ospitato artisti di fama internazionale come Steve McCurry, Frida Kahlo e Robert Capa.
L’amministrazione comunale ha manifestato l’intenzione di partecipare alla gara per preservarne la funzione pubblica e culturale. L’assessore al Patrimonio Alessandro Nicolardi ha spiegato che l’obiettivo è quello di mettere a disposizione della città nuovi spazi di cultura e socialità. L’assessora alla Cultura Sandra Villa ha ribadito la volontà di valorizzare un luogo riconosciuto come punto di riferimento per l’arte e la creatività, in sinergia con il Museo del Territorio e lo Spazio Tondelli.
Il Comune ha anche chiarito che, in caso di acquisizione, non verrà modificato il nome dell’edificio. Un tema che in passato aveva diviso la politica locale. Dal centrodestra, il consigliere di Fratelli d’Italia Stefano Paolini ha criticato la giunta per non aver evitato la gara pubblica, mentre l’amministrazione ha replicato che la Fondazione Carim, legittima proprietaria, ha deciso in autonomia le modalità di vendita, garantendo un percorso trasparente.