Denunciato per violenza sessuale e maltrattamenti nei confronti della sua ex-compagna, dopo la separazione e la nascita del loro primo figlio. Rischia fino a 10 anni di carcere il 30enne riminese di origini kossovare che, nel 2020, dopo la separazione dalla compagna e il suo ritorno presso la casa dei genitori, si sarebbe presentato sotto l’abitazione, dando vita ad un acceso litigio in presenza di passanti che hanno poi chiamato le forze dell’ordine.
Secondo l’accusa, la denunciante ha poi raccontato una serie di episodi: umiliazioni, comportamenti violenti e rapporti sessuali imposti nonostante un rifiuto esplicito. La sentenza è attesa per il 22 gennaio.