Il video nasce per sensibilizzare e per denunciare un fenomeno ancora radicato: stereotipi culturali e comportamenti quotidiani contribuiscono a rendere la violenza sulle donne – fisica e psicologica – un’emergenza sociale. Al progetto “Quando è no, è no”, presentato nella sede della Provincia di Rimini, hanno partecipato donne e uomini delle istituzioni e della società civile: dal prefetto al questore, dal presidente della Procura alla direttrice della Casa Circondariale. Il video – nel contesto del 25 novembre - è stato realizzato su iniziativa della consigliera di parità della Provincia di Rimini, Adriana Ventura, in collaborazione con l’Amministrazione provinciale.
Gli spot, curati dal giornalista Mirco Paganelli, sono diffusi attraverso i canali ufficiali degli enti coinvolti, delle associazioni e anche in alcuni cinema del riminese. Il video è disponibile anche su Youtube. Alla presentazione ci sono tutte le istituzioni per riaffermare insieme un messaggio fermo e condiviso: quando è no, è no.
"Secondo me bisogna partire dalla famiglia - spiega Ventura -. Il padre è un modello essenziale per i figli: in generale, ma soprattutto per i maschi, lo vedono come un prototipo da imitare. Quindi il messaggio che può dare un genitore al figlio o alla figlia è fondamentale. L'educazione comincia da lì, continua nelle scuole, si persegue anche nella società, nei luoghi più pubblici, però è fondamentale il punto di partenza, l'educazione in famiglia".
Nel video l'intervista ad Adriana Ventura, consigliera di parità della Provincia di Rimini