Grazie alle votazioni elettroniche, compresi i casi di congedo e missioni, si possono capire presenze e assenze in Parlamento. Il primatista assoluto degli assenteisti è il deputato leghista Antonio Angelucci. La percentuale di assenze dell'editore e re delle cliniche private è 99,39%, senza aver preso parte ad alcuna missione. Medaglia d'argento a Marta Fascina, ultima compagna di Silvio Berlusconi, eletta in Forza Italia: ha saltato quasi 16mila votazioni, con uno “0” nella tabella “assenze giustificate”. Tra i leader di partito meno presenti c'è Giuseppe Conte, ha saltato l'83,14% delle votazioni, seguito da Elly Schlein, che si ferma all'81%.
La palma del più presente alla Camera spetta ad Alessandro Battilocchio, Forza Italia, tasso di presenza del 99,96%. Lo segue Marco Grimaldi, Alleanza Verdi-Sinistra, col 99,88%. Poi c'è il caso di Irene Gori, subentrata nel dicembre 2025: in pochi mesi la deputata meloniana ha una percentuale di presenze altissima, del 99,60%. In Senato molto presente il gruppo di Fratelli d'Italia, anche se il primato assoluto spetta al leghista Giorgio Maria Bergesio, con una partecipazione al 99,99%. Tra le più presenti anche la senatrice Spinelli, con appena lo 0,3% di assenze, presente al 90,5% delle votazioni. A tal proposito, come se la cavano i parlamentari locali?
L'ex sindaco riminese Andrea Gnassi, Partito Democratico, manca al 29,7% delle votazioni. La deputata di Fratelli d'Italia Colombo ha il 5,1% di assenze, presente al 93,6%. Jacopo Morrone, Lega, risulta presente solo nel 22,7% dei casi, ma per il 71,4% delle votazioni risulta in missione istituzionale, dunque le assenze effettive sono il 5,9%. Marco Croatti, 5Stelle, ha partecipato all'83,2% delle votazioni, col 13,8% di assenze e 3% di missioni.