Lo ha tenuto al telefono mentre i colleghi lo cercavano, riuscendo a ricavare dal dialogo gli elementi necessari per localizzarlo. Una corsa contro il tempo dei carabinieri della Compagnia di Riccione ha permesso di salvare un uomo di 59 anni che aveva manifestato l'intenzione di togliersi la vita ed era già in gravi condizioni dopo aver ingerito una sostanza tossica.
L'allarme era scattato nella mattinata di sabato 29 agosto, intorno alle 11, quando il 59enne aveva telefonato alla Stazione dei carabinieri di Morciano di Romagna riferendo le proprie intenzioni, legate a problemi familiari. Il militare di servizio, compresa la gravità della situazione, ha continuato a parlare con l'uomo cercando di mantenerlo in contatto e riuscendo a ottenere alcune indicazioni sulla sua posizione: un parcheggio sotterraneo nel centro cittadino.
Contemporaneamente la Centrale operativa ha inviato sul posto una pattuglia della Tenenza di Cattolica. Nonostante l'assenza di una posizione precisa, i carabinieri hanno perlustrato i parcheggi della zona fino a individuare il veicolo. Il 59enne è stato trovato all'interno dell'auto in stato di semi-incoscienza. I militari hanno immediatamente richiesto l'intervento del 118 e l'uomo, dopo essere stato stabilizzato, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale di Rimini. La rapidità dell'intervento ha evitato conseguenze più gravi: secondo quanto riferito dai carabinieri, il 59enne non è in pericolo di vita.