Accordo Ue per ridurre consumi gas, Italia dovrà tagliare il 7%

Il corrispondente da Bruxelles, Brahim Maarad, AGI

Gli Stati dell’Unione europea hanno approvato il piano di emergenza per il gas. Si tratta in sostanza di tagliare - prima in modo volontario ma se dovesse essere dichiarato lo stato di emergenza sarà obbligatorio - il 15% del consumo di gas nel periodo dal primo agosto al 31 marzo 2023. Un piano importante, festeggiano a Bruxelles, che non è stato facile portare a casa. Tant’è che ci sono volute diverse deroghe concesse agli Stati più critici. In particolare la Penisola Iberica, parliamo di Spagna e Portogallo, saranno esentati in parte perché hanno poche interconnessioni con il resto dell’Unione. Così come i Paesi Baltici potranno godere di deroghe nel caso in cui venissero staccati dalla rete elettrica russa da cui dipendono. Ma deroghe anche per l’Italia che un importante uso del gas per l’industria e per la produzione di energia elettrica. “Dalle stime che abbiamo fatto - ha detto il ministro per la Transizione ecologica, Roberto Cingolani - si tratterà per noi di tagliare il 7% non il 15. Ed è una percentuale che avevamo già previsto nel nostro piano per risparmiare il consumo di energia presentato lo scorso maggio. “Una nota positiva dell’Italia - ha riferito Cingolani - è il livello di riempimento degli stoccaggi di gas che è attualmente al 70,5%”.

Brahim Maarad, corrispondente AGI

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