El Salvador rivoluziona il proprio sistema educativo mettendo l'intelligenza artificiale al centro delle aule scolastiche. Il presidente Nayib Bukele ha annunciato l'avvio di un massiccio piano nazionale che prevede l'integrazione di Grok, il modello di IA sviluppato da xAI (la società di Elon Musk), come tutor virtuale e personalizzato per gli studenti. I primi risultati del progetto pilota, implementato in 171 scuole pubbliche, hanno già mostrato risultati ritenuti molto soddisfacenti: gli alunni che hanno utilizzato gli assistenti virtuali hanno registrato medie di voti superiori alla media nazionale in materie chiave come lettura, matematica e scienze. Dati che, secondo il governo salvadoregno, avvicinano il rendimento degli studenti agli standard di eccellenza di Paesi europei come Germania e Svezia.
"Queste 171 scuole sono state la prova di concetto. Ora viene il difficile, replicare quei risultati in tutto il Paese", ha scritto il capo dello Stato sui social network. Bukele ha riconosciuto che l'ampliamento comporterà sfide complesse a causa delle differenze infrastrutturali e socioeconomiche delle varie comunità. L'obiettivo del governo è verificare se il miglioramento accademico e l'aumento della presenza degli insegnanti, passata dal 76% al 97% nella fase di test, possano stabilizzarsi su vasta scala. L'esecutivo procederà in modo progressivo per adeguare le risorse ai diversi livelli di connettività dei centri rurali e urbani. I futuri risultati nazionali del test Pisa, attesi per il 2029, serviranno a valutare l'impatto definitivo di questo nuovo modello sull'intero sistema scolastico.
L'iniziativa, sostenuta da un finanziamento di circa 500 milioni di dollari erogato dalla Banca Mondiale, punta a un'estensione totale. Il sistema di IA non sostituirà i docenti, ma opererà come un affiancamento didattico per adattarsi al ritmo di apprendimento di ogni singolo alunno e supportare chi si trova in condizioni di svantaggio.