Ucraini, russi e americani discuteranno negli Emirati la "questione chiave" dei territori orientali dell'Ucraina. Ad affermarlo Zelensky mentre ad Abu Dhabi è iniziato l'incontro tra gli inviati di Kiev, Mosca e Washington. Secondo Axios, il controllo territoriale nell'Ucraina orientale sarà la questione principale. Per mettere fine al conflitto, secondo il portavoce del Cremlino Peskov, l'esercito ucraino deve lasciare il Donbass. Nella notte nuovi raid russi: lanciati 100 droni su tutto il Paese, secondo l'Aeronautica militare di Kiev. Per il sindaco della capitale "quasi 2mila edifici sono senza riscaldamento”. Dal palco del World Economic Forum di Davos Zelensky bacchetta l'Europa: “È passato un anno e nulla è cambiato”. Replica il ministro degli esteri Tajani: “Mi pare che l'Europa abbia garantito l'indipendenza dell'Ucraina e abbia fatto di tutto per sostenerla”.
Sempre a Davos il presidente americano Trump ha ritirato l'invito a partecipare al Board of Peace per Gaza al premier canadese Mark Carney. Lo scontro fra Trump a Carney si è acceso quando il premier canadese ha fatto riferimento ai "forti che possono fare quello che vogliono" a scapito dei deboli. Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa nelle conclusioni orali al termine del vertice Ue straordinario ha affermato che l''Europa nutre seri dubbi sul “Board” da cui si sfila anche la Spagna.