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Attesa nuova riunione dell'Eurogruppo. Lagarde: "se non saranno curati tutti i Paesi, gli altri soffriranno"

Oxfam, mezzo miliardo di persone a rischio povertà a causa del coronavirus

9 apr 2020
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Riprende oggi pomeriggio, a partire dalle 17, l'Eurogruppo che dovrà decidere quali aiuti mettere in campo per fronteggiare la pandemia coronavirus. Germania e Francia si sono ricompattate e lavorano per un'intesa, anche se c'è ancora da scardinare il blocco olandese che non vuole gli Eurobond e il Mes senza condizioni. Il premier italiano Giuseppe Conte è determinato. "Abbiamo bisogno degli Eurobond per non far perdere competitività a tutta l'Europa - dice -. È nell'interesse reciproco che l'Europa sia all'altezza della sfida, altrimenti dobbiamo assolutamente abbandonare il sogno europeo e dire ognuno fa per sé".

La presidente della Bce, Christine Lagarde, rinnova il suo invito per una risposta di bilancio forte al coronavirus, chiedendo ai governi di superare le differenze. In un editoriale pubblicato su diversi quotidiani europei, e riportato dall'agenzia Bloomberg, afferma: "se non saranno curati tutti i Paesi, gli altri soffriranno. La solidarietà è un interesse personale". "E' vitale che la risposta di bilancio alla crisi sia presa con sufficiente forza in tutte le parti dell'area euro", sottolinea Lagarde evidenziando poi i primi "segnali preoccupanti" dal mercato del lavoro".

Mezzo miliardo di persone a rischio povertà a causa del coronavirus. Lo afferma l'Oxfam, stimando che il 6-8% della popolazione mondiale potrebbe scivolare in povertà in assenza di rapidi aiuti. Se le stime si avverassero si tratterebbe di un passo indietro di dieci anni nella lotta alla povertà e di un ritorno a 30 anni fa in alcune aree dell'Africa sub-sahariana.