Chi guiderà l'Afghanistan? slitta l'ufficializzazione del nuovo governo e continua la resistenza nel Panshir

Chi guiderà l'Afghanistan? slitta l'ufficializzazione del nuovo governo e continua la resistenza nel Panshir.

 In Afghanistan slitta l'ufficializzazione del nuovo governo e continua la resistenza nel Panshir, ”Il Panshir non rinuncerà alla lotta” dalla provincia del nord dell'Afghanistan dove si è concentrata la resistenza, teatro di sanguinari scontri, il capo della resistenza Ahmad Massoud dà voce alla valle non ancora in mano ai talebani, che si sarebbero tuttavia spinti nella notte fino al villaggio di Anabah, dove si trova un ospedale di Emergency, “che rimane tuttavia operativo” come conferma la stessa associazione umanitaria n una nota stampa. Gli occhi della comunità internazionale sono puntati sui talebani: che rimandano la nomina del nuovo governo, che sarebbe dovuta essere ufficiale dai ieri. Ma su chi guiderà d'ora in poi l'Afghanistan, nonostante la rosa di nomi, non c'è certezza. Ferma invece la risposta agli Stati Uniti, dopo l'ipotesi del Pentagono di una collaborazione contro l'isis “ non abbiamo bisogno di aiuti contro il terrorismo- ha replicato la leadership talebana- siamo pronti a garantire la sicurezza dell'Afghanistan”.
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Le immagini del rientro a scuola, sbandierano una normalità rivendicata che parte dai banchi di scuola pur nell'addio alle classi miste. Nel nuovo corso dichiaratamente moderato tuttavia si assicura che anche le bambine avranno un'istruzione. Ed è sulle donne impegnate nella lotta per i diritti civili che Zahra Ahmadi, attivista riuscita a sfuggire da Kabul, ed ora in Italia invita a riflettere: per loro la cosa peggiore è la morte della speranza”.
Il 9 settembre Chiara Cardoletti, rappresentante dell'Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati per l'Italia, la Santa Sede e San Marino, farà una audizione in commissione sulla situazione umanitaria in Afghanistan, intanto  l'Italia ragiona sulla ricollocazione dell'ambasciata a Kabul. Secondo il ministro Di Maio, in missione in Uzbekistan, non ci sono le condizioni di sicurezza in questo momento ed è probabile che, temporaneamente, possa essere istituita a Doha.
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