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Coronavirus. Usa, nessun ordine nazionale di stare a casa. La Cina si ferma a onorare le vittime

4 apr 2020
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

"Lasceremo la decisione sull'ordine ai cittadini di stare a casa ai singoli governatori, stato per stato": lo ha detto il presidente americano Donald Trump che esclude un ordine a livello nazionale nonostante le pressioni di molti, anche tra gli esperti che collaborano con la Casa Bianca come Anthony Fauci. "In Italia e Spagna è diverso - ha aggiunto - loro hanno un problema più grande". Il bilancio delle vittime a causa del coronavirus negli Stati Uniti ha superato le 7 mila, con un aumento di oltre mille morti in un solo giorno, un nuovo triste record. I casi accertati in tutto il Paese sono 274 mila. New York, lo stato più colpito, raggiunge quota 3.000 morti, il doppio rispetto a tre giorni fa.

La Cina si è fermata e ha onorato la memoria delle oltre 3.300 vittime del coronavirus e dei primi 14 'martiri' caduti in prima linea nell'Hubei lottando contro la pandemia. L'intero Paese s'è raccolto in silenzio alle 10 (le 4 in Italia) per 3 minuti e nell'aria sono risuonate sirene e clacson di auto. Il presidente Xi Jinping e i vertici di Partito comunista e governo, tutti con un fiore bianco sul petto, hanno tenuto una cerimonia alla Zhongnanhai, compound di Pechino della leadership, sostando in raccoglimento davanti alla bandiera nazionale cinese a mezz'asta.