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Drone con esplosivo trovato vicino ad aereo ucraino nello scalo di Lipsia

Nella notte attacco russo sulla regione di Kiev: 17 morti e 44 feriti

di Pierluigi Mandoi
5 ago 2026
Drone con esplosivo trovato vicino ad aereo ucraino nello scalo di Lipsia
Drone con esplosivo trovato vicino ad aereo ucraino nello scalo di Lipsia

Diciassette morti e 44 feriti: questo il bilancio, ancora provvisorio, dell’attacco russo che nella notte ha colpito la capitale ucraina Kiev e la regione circostante. L’esercito di Mosca ha attaccato con 115 droni e 28 missili ad alta velocità, anche balistici, e nessuno di questi ultimi è stato abbattuto dalle difese aeree dell’Ucraina, che da settimane lamenta una grave carenza di munizioni.

Ira del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che sui social scrive: “I sistemi di intercettazione militare avrebbero potuto salvare la vita di coloro che sono stati uccisi oggi”. E attacca gli alleati: “È fondamentale che comprendano che ritardi e riluttanze portano direttamente a perdite di vite umane e terribili distruzioni”. Secondo il Financial Times, nel loro incontro di settimana scorsa alla Casa Bianca il presidente americano Trump avrebbe rifiutato di fornire a Zelensky centinaia di missili intercettori Patriot, sostenendo che sono necessari agli Stati Uniti sul fronte del Golfo Persico.

Intanto l’ombra della guerra ibrida russa torna a preoccupare la Germania: martedì sera un drone con detonatore è stato trovato all’aeroporto di Lipsia accanto a un aereo da trasporto ucraino. L’ordigno non sarebbe esploso perché la miccia era difettosa, ma dopo il suo sequestro il traffico aereo sopra lo scalo è stato interrotto per circa due ore. Sempre nei cieli di Lipsia, riporta la Bild, un aereo cargo ha avuto una collisione a 400 metri d’altezza con un oggetto non identificato ed è stato fatto atterrare ad Hannover. Un’ipotesi è che anche in questo caso si potesse trattare di un drone. Non è ancora chiaro se le due vicende siano legate.





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