Logo San Marino RTV

Drone russo colpisce un palazzo in Romania: feriti due civili

L’incidente a Galați, al confine con l’Ucraina. Bucarest convoca l’ambasciatore russo, Nato e Ue condannano: “Grave violazione dello spazio aereo”

29 mag 2026
Drone russo colpisce un palazzo in Romania: feriti due civili

Un drone russo ha colpito nella notte un edificio residenziale a Galați, nel sud-est della Romania, provocando un’esplosione, un incendio all’ultimo piano dello stabile e il ferimento lieve di due persone. Secondo il ministero della Difesa romeno, il velivolo era diretto contro obiettivi ucraini nell’area del Danubio, dove Mosca ha ripreso gli attacchi contro infrastrutture civili e portuali, ma ha attraversato lo spazio aereo romeno provenendo dalla zona di Reni, in Ucraina.

Il drone, identificato dalle autorità come un Geran-2 di fabbricazione russa, derivato dallo Shahed-136 iraniano, sarebbe stato monitorato per circa dieci chilometri dalle forze armate romene, anche con due F-16 e un elicottero Puma Socat, prima di scendere a bassissima quota, sparire dai radar e schiantarsi sul condominio. L’intero carico esplosivo sarebbe detonato all’impatto. L’incendio è stato rapidamente domato dai vigili del fuoco, mentre i feriti sono stati assistiti sul posto.

Bucarest parla del più grave incidente di sicurezza sul territorio romeno dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina. La Romania, membro di Nato e Unione Europea, ha convocato l’ambasciatore russo e informato l’Alleanza Atlantica. Il presidente Nicușor Dan ha definito l’episodio una “inaccettabile violazione della sovranità” nazionale, pur precisando che il Paese non sarebbe stato l’obiettivo diretto dell’attacco.

Dura la condanna della Nato, con il segretario generale Mark Rutte che ha assicurato “piena solidarietà” a Bucarest, ribadendo che l’Alleanza è pronta a difendere “ogni centimetro” del territorio alleato. Reazioni anche dall’Unione Europea: Ursula von der Leyen, Kaja Kallas, Antonio Costa e Roberta Metsola hanno denunciato una nuova escalation russa sul territorio europeo e annunciato ulteriore pressione su Mosca, anche attraverso nuove sanzioni.

Solidarietà alla Romania è arrivata anche dall’Italia, con i ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto. Per il governo romeno, l’incidente conferma la necessità di rafforzare la difesa aerea e anti-drone sul fianco orientale della Nato.





Riproduzione riservata ©