Una "presenza massiccia e imprevedibile di meduse" tale da bloccare la più grande centrale nucleare della Francia, Gravelines, situata sulla costa del Mare del Nord. Le meduse, in pratica, hanno invaso le stazioni di pompaggio dell'acqua utilizzate per raffreddare i reattori ed è per questo, secondo quanto comunicato dal gruppo energetico Edf (Électricité de France), la centrale ha dovuto sospendere le sue attività.
La presenza di meduse mai vista ha portato all’arresto automatico di 4 dei 6 reattori: gli altri due erano fuori servizio per manutenzione. “Questi arresti automatici delle unità 2, 3, 4 e 6 non hanno avuto conseguenze sulla sicurezza degli impianti, sulla sicurezza del personale o sull'ambiente", ha assicurato in una nota sempre Edf.
Negli ultimi anni le temperature delle acque del mare del Nord stanno aumentando per via del generale aumento delle temperature causato dal riscaldamento globale. Questo fenomeno porta a una proliferazione delle meduse, che si riproducono più velocemente nelle acque calde. Non è la prima volta che questo fenomeno causa lo spegnimento di alcuni reattori nucleari. L'ultimo caso documentato apparteneva al 2011, quando la centrale nucleare di Torness, nel Regno Unito, fu chiusa diversi giorni per via di alcuni banchi di meduse che erano entrati nei sistemi di filtraggio dell’acqua di raffreddamento.