Guerra in Medio Oriente, Dario Fabbri parla delle incognite per gli Usa, dopo l'attacco all'Iran. Focus sugli scopi di Teheran nel colpire i Paesi del Golfo.
"I rischi per gli Stati Uniti possono essere molteplici, uno su tutti: dover immaginare l'obiettivo definito, concreto di questa guerra". Dunque, "rovesciare regime, distruggere il programma nucleare, distruggere la quantità di missili a disposizione di Teheran. Quali di questi obiettivi e qual è il più importante? - si chiede - Mettiamoci anche un altro rischio: distrarsi, - osserva - lasciarsi prendere da una guerra mediorientale mentre i cinesi si muovono altrove, mentre prosegue la guerra in Ucraina".
"L'Iran dal canto suo - spiega il Direttore di Domino - colpisce gli Stati della regione perché tutti o quasi tutti ospitano o contingenti statunitensi o basi o comunque sono diplomaticamente non ostili o vicini agli Stati Uniti. In questo modo, specialmente quando si tratta di Emirati, Qatar eccetera, l'obiettivo iraniano è anche quello di rompere la bolla in cui sembrano esistere, specie in Occidente, questi soggetti.
Nel video l'analisi di Dario Fabbri, Direttore di Domino.