Hamas ha annunciato ieri sera di aver accettato alcuni elementi del piano di pace proposto dal presidente statunitense Donald Trump, aggiungendo che alcuni punti relativi al futuro della Striscia di Gaza dovranno essere approfonditi in ulteriori negoziati. Il movimento palestinese afferma di essere pronto a rilasciare tutti gli ostaggi israeliani, sia vivi che morti, come condizione per porre fine alla guerra e ottenere il completo ritiro delle forze israeliane da Gaza.
Sul social Truth è arrivata la risposta dell’inquilino della Casa Bianca: “Sulla base della dichiarazione appena rilasciata da Hamas, credo che siano pronti per una PACE duratura” ha scritto Trump. – “Israele deve interrompere immediatamente i bombardamenti su Gaza, così da poter liberare gli ostaggi in modo sicuro e rapido! Al momento, è troppo pericoloso farlo. Stiamo già discutendo sui dettagli da definire. Non si tratta solo di Gaza, si tratta della PACE a lungo ricercata in Medio Oriente” ha aggiunto il leader di Washington.
Hamas si è detto disponibile ad avviare immediatamente negoziati tramite mediatori per definire i dettagli dell’accordo. Ha inoltre accettato l’idea di affidare l’amministrazione della Striscia a un organismo indipendente di tecnocrati palestinesi, basato sul consenso nazionale e sul sostegno arabo e islamico.
Numerosi i messaggi di soddisfazione per l'apertura alla tregua da parte dei principali leader mondiali e dai paesi coinvolti nella mediazione, tra cui Qatar ed Egitto. "Accogliamo con favore l'annuncio di Hamas del suo accordo sul piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e della sua disponibilità a rilasciare tutti gli ostaggi come parte dello scambio delineato nel piano. Diamo anche il nostro sostegno alle dichiarazioni rilasciate dal presidente che chiedono un cessate il fuoco immediato per facilitare il rilascio rapido e sicuro degli ostaggi e per ottenere rapidamente risultati che mettano fine allo spargimento di sangue dei palestinesi nella Striscia di Gaza". Così ha postato su X Majed al-Ansari, Consigliere del Primo Ministro del Qatar e Portavoce ufficiale del Ministero degli Affari Esteri. Gli ha fatto seguito il Ministero degli Esteri Egiziano: "Esprimiamo la speranza che questo sviluppo positivo porti tutte le parti ad assumersi le proprie responsabilità, impegnandosi ad attuare il piano del presidente Trump sul campo e a porre fine alla guerra".