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Il Zayed Museum di Norman Foster aprirà nel 2021

24 nov 2019
Il Zayed Museum di Norman Foster aprirà nel 2021
Il Zayed Museum di Norman Foster aprirà nel 2021

Il tanto atteso Zayed National Museum, firma dell'architetto Norman Foster, aprirà nel 2021. Con un ritardo di 9 anni, il Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi ha annunciato che i lavori di costruzione del museo nazionale sono ripresi a pieno ritmo.

E anche se non sarà concluso in tempo per l'inaugurazione di Expo 2020 Dubai, il video diffuso dal Dipartimento mostra come il cantiere sia a buon punto. Il museo sorgerà proprio vicino al Louvre di Abu Dhabi, che ha appena festeggiato i due anni dalla sua apertura con 2 milioni di visitatori, precisamente sull'isoletta di Saadyat che, sotto il nome di Cultural District, ospiterà anche il Guggenheim, progetto di un altro grande nome dell'architettura mondiale, Frank Gary, i cui lavori non sono però ancora cominciati, oltre ad un centro per le arti dello spettacolo in quella che vorrebbe diventare l'oasi artistica più grande del mondo.

Su una superficie di 44.000 metri quadrati, lo Zayed Museum ci racconterà la storia del padre fondatore degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Zayed Bin Sultan Al Nahyan, ripercorrendo la storia della regione e le sue connessioni culturali con i Paesi del mondo. L'edificio, che si ispira alle piume di un falco, uno dei simboli degli Emirati, sarà composto da cinque torri in acciaio e vetro, ed è progettato per ridurre al minimo il consumo di energia, con un sistema di ventilazione e illuminazione naturali, pannelli fotovoltaici e tecnologia di scambio termico.

Ancora non si sa molto su che cosa vedremo in esposizione: a parte la perla naturale più antica del mondo, che risale al 5800 a.C, ritrovata lo scorso anno in una casa neolitica sull'isola di Marawah, al largo di Abu Dhabi, un prezioso collier con 1888 perle, regalo dello sceicco Zayed alla famosa cantante egiziana Umm Kulthum, e prestiti dai principali musei del mondo. L'allestimento, che prevede otto gallerie e la consulenza del British Museum, oltre alla alla storia del Paese riprenderà i diversi aspetti della cultura emiratina, dalla falconeria alla fede religiosa, passando per la scienza, la natura e le tradizioni del deserto.