GUERRA IN UCRAINA

L'Alto rappresentante UE Josep Borrell: “Kiev ha bisogno di munizioni, va rifornita meglio”

La Cina annuncia che presenterà una proposta per la pace ma punge gli Stati Uniti: "“Non accetteremo mai che l'America imponga o addirittura eserciti costrizioni sulle nostre relazioni con la Russia”.

Quasi un anno dallo scoppio del conflitto e l'unica cosa che è cambiata sono i volti degli ucraini, sempre più provati e desolati. Nelle ultime 24 ore le forze russe hanno lanciato attacchi contro nove regioni uccidendo almeno una persona e ferendone nove. Secondo le autorità, ieri la regione di Kherson è stata bombardata 55 volte.

"Zelensky e l'Ucraina non hanno abbastanza munizioni, ma hanno abbastanza motivazione. Devono essere riforniti meglio”, così l'Alto rappresentante per gli Affari Esteri dell'Ue, Josep Borrell a Monaco, alla conferenza della Sicurezza. "Dobbiamo accelerare il nostro sostegno a Kiev – aggiunge – e passare dalle parole ai fatti" affermando che l'Ucraina certamente un membro dell'Ue.

Sempre a Monaco annuncia a sorpresa della Cina che propone un'iniziativa per la pace: “Presenteremo la nostra posizione sul superamento della crisi – dichiara il Ministro degli Esteri di Pechino Wang Yi – la pace deve avere una chance” e si rivolge anche agli Stati Uniti: “Non accetteremo mai – afferma – che l'America imponga o addirittura eserciti costrizioni sulle nostre relazioni con la Russia”.

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