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L'Earth Day 2019 è dedicato alle specie in via di estinzione

22 apr 2019
La popolazione degli elefanti è passata dai 5-10 milioni di esemplari del 1930 ai 500.000 attuali
La popolazione degli elefanti è passata dai 5-10 milioni di esemplari del 1930 ai 500.000 attuali

Il 22 aprile si celebra l'Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra istituita dalle Nazioni Unite per sollevare l'attenzione sulla tutela del pianeta. Sulla scia dell'interesse acceso nei giovani dagli appelli di Greta Thunberg, questo giorno assume un significato ancora più forte e, alal vigilia dei suoi 50 anni, si conferma come la più vasta manifestazione ambientalista del mondo, con 193 Paesi e 22.000 organizzazioni coinvolti, per un totale di un miliardo di cittadini.

Tema di quest'anno sono le specie minacciate di estinzione e su questo filo conduttore sono numerosissime le iniziative organizzate nei Paesi promotori. Secondo l'ultimo studio sulla distribuzione e il calo demografico dei vertebrati terrestri a causa dell'uomo stiamo attraversando il più allarmante evento di estinzione dopo la scomparsa dei dinosauri. Il 60% delle specie di primati è minacciato di estinzione, mentre il 75% rischia un grave declino. Per quanto riguarda gli uccelli il 40% delle specie è in diminuzione e 1 su 8 rischia l'estinzione totale. Preoccupa anche la situazione dei mammiferi marini; ogni anno 650 mila esemplari finiscono catturati o gravemente feriti in operazioni di pesca.

Allarme per gli elefanti africani, la cui popolazione è passata dai 5-10 milioni di esemplari del 1930 ai 500.000 attuali. Ancora più grave è la situazione delle giraffe, che sono ridotte a circa 80.000 individui. A preoccupare anche la situazione dei mari in cui riscaldamento, inquinanti e acidificazione minacciano il 65% delle barriere coralline, in cui risiede un quarto della vita marina del pianeta. Una situazione che ha portato anche alla morte di numerosi squali: dal 2000 al 2010 ne sono deceduti in media 100 milioni all'anno.