Storica lite Trump-Zelensky in diretta tv nello Studio Ovale. Il presidente americano accusa il numero uno ucraino di 'mettersi in una pessima posizione' e di 'non avere le carte in mano' per una accordo: 'Non puoi dire a noi voglio questo o quello'. 'Dovete essere riconoscenti. O fai l'accordo o noi siamo fuori. Giochi con la III guerra mondiale', urla Trump. 'Non sono venuto per giocare a carte', la replica del presidente ucraino con il vicepresidente Vance che lo accusa di essere 'irrispettoso'.
Lo scontro va avanti per 20 minuti. 'Senza le nostre armi avresti perso la guerra in due settimane', dice il tycoon, aggiungendo che Zelensky 'non è tanto intelligente'. Fatte uscire le tv e i giornalisti, Trump fa sapere di aver chiesto a Zelensky di lasciare la Casa Bianca.
Saltato l'accordo sulle terre rare. Annullato l'intervento di Zelensky all'Hudson Institute previsto nel pomeriggio di Washington.
L'Europa con Zelensky dopo lo scontro con Trump. 'La tua dignità onora il coraggio del popolo ucraino. Non sei mai solo', dicono le presidenti della Commissione von der Leyen e del Parlamento Metsola: 'Continueremo a lavorare con voi per una pace giusta e duratura'.
Stessa linea del presidente di turno del Consiglio europeo, il polacco Tusk, dal presidente francese Macron, dal cancelliere tedesco Scholz, dal premier spagnolo Sanchez. Meloni chiede un vertice 'immediato' Usa-Ue-Nato: 'Ogni divisione dell'Occidente ci rende più deboli'.
Mosca gongola. 'Per la prima volta uno schiaffo in faccia al maiale', attacca l'ex presidente Medvedev che plaude a Trump ma avverte: 'Ancora non basta, fermi gli aiuti militari alla macchina nazista'