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Louvre Abu Dhabi: dal Tesoro di Domagnano a Rodin

3 nov 2019
Una delle due fibule a forma di aquila del Tesoro di Domagnano
Una delle due fibule a forma di aquila del Tesoro di Domagnano

È arrivata proprio in questi giorni, al Louvre di Abu Dhabi, dove resterà per un anno, una delle sculture più famose di tutti i tempi, “Il Pensatore” di Auguste Rodin. Prestito del Museo Rodin di Parigi, la scultura in bronzo realizzata introno al 1881, è esposta nella sala dedicata alla nascita della modernità: "Rodin è uno degli artisti più iconici e universali mai esistiti - ha sottolineato la responsabile delle collezioni del Louvre - non poteva mancare ."

Ma tra i pezzi di punta del percorso proposto da Louvre de Sable, come viene chiamato il “gemello” del deserto del museo parigino, ce n'è anche uno che arriva da San Marino: si trova proprio qui, nella galleria dedicata all'Alto Medioevo, una delle due fibule a forma di aquila del Tesoro di Domagnano, una delle primissime acquisizioni del Museo di Abu Dhabi.

Dispersi tra il Museo Nazionale Germanico di Norimberga (dove è esposta la seconda fibula a forma di aquila), il British Museum di Londra, il Metropolitan Museum di New York e ora Louvre emiratina, i 22 pezzi del tesoro eccetto una borchia, si trovano al di fuori dalla Repubblica di San Marino. L’insieme dei gioielli in oro, ritrovati nel 1893 e appartenuti molto probabilmente ad una nobildonna ostrogota legata alla corte del re Teodorico, sono riconducibili ad un corredo funerario oppure ad un insieme di oggetti intenzionalmente nascosti.

Opera dell'architetto francese Jean Nouvel, Louvre di Abu Dhabi, inaugurata due anni fa, non senza polemiche, a partire dai 500 milioni di dollari pagati alla Francia per l'uso del nome fino alle condizioni di lavoro degli operai che l'hanno costruita, propone un viaggio attraverso la storia dell'arte, dalla preistoria alla globalizzazione. E ciò che sorprende del museo, oltre alla sua struttura architettonica, di per sé un'opera d'arte, è proprio l'allestimento che pone l'attenzione sulle connessioni tra Paesi e popoli anche molto distanti tra loro e su come, in un ponte costante tra Occidente e Oriente, nelle diverse epoche ci siano da sempre aspetti comuni nell'arte.

Perfettamente in linea con l'idea fondante degli Emirati Arabi Uniti, dove 200 nazionalità differenti convivono scambiandosi punti di vista, cultura e tradizioni.