ESTERI

Macron, con Putin “convergenze” per la de-escalation

Scholz da Biden: uniti sulle possibili sanzioni da infliggere alla Russia in caso di invasione dell'Ucraina

Macron, con Putin “convergenze” per la de-escalation.

Dopo tre conversazioni telefoniche, l'atteso faccia a faccia tra il presidente francese Emmanuel Macron e Vladimir Putin, al Cremlino. Seduti ad un lungo tavolo ovale, la situazione sembra simboleggiare la lontananza di un'intesa che possa scongiurare una guerra in Ucraina. La prima cosa da fare, avverte Macron, è lavorare per una de-escalation per prevenire un conflitto disastroso per tutti. Il presidente francese dice di essere "moderatamente ottimista", e alla fine le dichiarazioni dei due leader sembrano dargli ragione. "Alcune delle idee presentate" dal presidente francese in materia di sicurezza possono servire per "ulteriori passi in comune" con Mosca, dice Putin. "Abbiamo avuto una discussione - gli fa eco Macron - che ha consentito di formulare una serie di proposte sulle quali credo di poter dire che ci siano elementi di convergenza fra la Russia e la Francia". Dopo il colloquio con Putin, domani Macron sarà a Kiev per incontrare il presidente Volodymyr Zelensky. In seguito tornerà a parlare al telefono con il capo del Cremlino e poi a Berlino farà il punto con il presidente polacco Andrej Duda - il cui Paese è presidente di turno dell'Osce - e con Scholz, di ritorno dagli Usa.

Sull'altra sponda dell'Atlantico, infatti, Olaf Scholz arriva alla Casa Bianca per cercare di fugare ogni dubbio sulla fedeltà della Germania nel braccio di ferro con Mosca. Berlino e Washington, assicura il cancelliere, sono "assolutamente uniti" sulle sanzioni da infliggere alla Russia in caso di invasione dell'Ucraina. Con il presidente Joe Biden, il cancelliere ha fatto di tutto per respingere i sospetti di una inaffidabilità della Germania, legata alla Russia da vitali interessi economici, a partire dal Nord Stream 2, il gasdotto costato 11 miliardi di dollari ma non ancora messo in funzione, che dovrebbe portare il gas direttamente dal territorio russo a quello tedesco.
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