MEDIO ORIENTE

Netanyahu sospende un ministro dopo le sue parole sul possibile uso di una bomba atomica

Attaccato un campo profughi e una scuola dell'Onu

Netanyahu sospende un ministro dopo le sue parole sul possibile uso di una bomba atomica.

Il premier Benyamin Netanyahu ha sospeso il ministro per la tradizione ebraica Amichay Eliahu "da tutte le sedute del governo, fino a nuovo ordine". Lo ha annunciato l'ufficio del premier, dopo che in un'intervista ad una radio religiosa il ministro non aveva escluso il ricorso ad armi atomiche a Gaza. Eliahu è un dirigente del partito di estrema destra 'Potere Ebraico'. 

Anche nelle ultime ore l’esercito israeliano ha proseguito gli intensi bombardamenti nella Striscia di Gaza, in corso ormai da un mese. Hamas ha accusato Israele di avere bombardato il campo profughi di Maghazi, nella città di Deir al Balah, nella zona centrale della Striscia: secondo l’agenzia stampa palestinese WAFA almeno 51 persone sono state uccise nel bombardamento, ma al momento non ci sono conferme indipendenti. Alcune ore prima era stata colpita invece scuola gestita dall’Agenzia dell’ONU per i rifugiati palestinesi nel campo profughi di Jabalia: secondo il ministero della Salute della Striscia di Gaza, 15 persone sono rimaste uccise.

Sul fronte delle relazioni diplomatiche in mattinata sono proseguiti i colloqui del segretario di Stato americano Antony Blinken, che si trova di nuovo in Medio Oriente. Blinken ha incontrato il presidente Mahmoud Abbas dell’Autorità Palestinese e nelle prossime ore andrà in Turchia.

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