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Nuova proposta di compromesso, Michel: "Riduzione delle sovvenzioni a fondo perduto"

nella proposta di compromesso si prevede il rafforzamento della parte sostanziale della Resilience Recovery Facility"

18 lug 2020
Nuova proposta di compromesso, Michel: "Riduzione delle sovvenzioni a fondo perduto"

Dopo una serie di riunioni ristrette tra i leader europei – in mattinata anche l'incontro a 5 (Italia, Germania, Francia, Spagna e Olanda) con i presidenti del Consiglio e della Commissione europei - sono ripresi i lavori in plenaria del vertice Ue che deve decidere sul piano per la ripresa da 750 miliardi e il bilancio 2021-2027. Sul tavolo del summit, nel tentativo di sbloccare i negoziati, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha messo una nuova proposta di compromesso che prevede tra l'altro una riduzione di circa 50 miliardi delle sovvenzioni a fondo perduto, che scenderebbero così da 500 a 450 miliardi, ma viene rafforzata di 15 miliardi la parte sostanziale della Resilience Recovery Facility (che prevede allocazioni dirette ai Paesi), in aumento da 310 miliardi a 325. Il taglio riguarda invece la parte dei 190 miliardi di trasferimenti suddivisi tra vari programmi. L'ammontare totale del Recovery Fund resta a 750 miliardi, con un nuovo equilibrio: 450 miliardi di sussidi e 300 miliardi di prestiti. Inoltre si propone l'introduzione di un 'freno di emergenza' sulla governance, con la possibilità per i Paesi di bloccare l'esborso dei fondi e chiedere l'intervento del Consiglio. L'Italia però continua a difendere la centralità del ruolo della Commissione europea.