Pechino punta a rafforzare il ruolo di Shanghai come hub finanziario globale con un nuovo piano d'azione per lo sviluppo della finanza offshore, presentato oggi all'apertura del Forum di Lujiazui 2026, il principale appuntamento annuale del settore finanziario cinese.
Lo riportano i media cinesi. Il piano mira a sostenere l'internazionalizzazione dello yuan, ampliare i servizi finanziari transfrontalieri e favorire l'accesso ai mercati internazionali per imprese e istituzioni finanziarie. Secondo quanto riferito dalle autorità cinesi, le nuove misure intendono rafforzare la capacità di Shanghai di gestire operazioni in valuta estera e in yuan offshore, nell'ambito della strategia nazionale volta a trasformare la metropoli in un centro finanziario internazionale di primo piano.
Il piano è stato annunciato contestualmente a una serie di iniziative illustrate dal governatore della Banca centrale cinese (Pboc), Pan Gongsheng, durante il forum. Tra le misure presentate, sei banche sono state autorizzate a svolgere operazioni in yuan offshore nella zona di libero scambio di Shanghai, mentre la Pboc introdurrà nuovi strumenti per facilitare l'accesso alla liquidità in valuta cinese da parte di banche centrali estere, fondi sovrani e organizzazioni finanziarie internazionali.
Le autorità hanno inoltre annunciato ulteriori passi per promuovere l'uso internazionale dello yuan digitale. Il Forum di Lujiazui, in programma oggi e domani, è dedicato quest'anno ai temi della governance finanziaria globale e della cooperazione internazionale e vede la partecipazione di oltre 70 rappresentanti cinesi e stranieri del settore.