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Sri Lanka: ISIS rivendica i massacri in chiese ed hotel

Si aggrava il bilancio delle vittime dei devastanti attentati di Pasqua in Sri Lanka. Oggi, nel Paese, è lutto nazionale

23 apr 2019
Sri Lanka: ISIS rivendica i massacri in chiese ed hotel
Sri Lanka: ISIS rivendica i massacri in chiese ed hotel

Una rappresaglia per la strage nelle moschee di Christchurch. Questo, secondo le autorità dello Sri Lanka, il movente dei massacri di Pasqua, in chiese ed hotel. Le stime più recenti parlano di 321 vittime – fra cui 45 bambini -, e circa 500 feriti. Come di prammatica, in giornata, è arrivata la rivendicazione del sedicente stato islamico. Il Califfato ha diffuso la foto di un uomo, che avrebbe guidato i responsabili delle stragi; fornendo anche i nomi di battaglia dei singoli terroristi. Possibile, tuttavia, che la rete del califfato abbia solo ispirato gli attentatori. Tutti cingalesi, infatti, i 40 arrestati, appartenenti – a quanto pare – a due gruppi islamisti locali. Soggetti fortemente radicalizzati; tanto che la moglie di uno degli attentatori suicidi, ieri, durante un controllo della polizia, aveva fatto detonare una bomba, uccidendo se stessa e i suoi due figli. Agli inquirenti risulta vi siano altri terroristi in circolazione, ed altro esplosivo. Da qui l'allerta su possibili nuovi attacchi. Rafforzata la sicurezza intorno alle chiese cattoliche; attribuiti all'Esercito speciali poteri di polizia. Alta tensione, oggi, anche in Francia; a Lourdes un ex militare si era barricato in una casa con degli ostaggi, per poi sparare colpi verso l'esterno. Vista la località, si era pensato ad un'azione terroristica; ma si tratterebbe invece di una brutta vicenda di carattere privato: nelle mani dell'uomo, infatti, la ex compagna e la figlia. A Roma, infine, la Procura ha contestato il tentato omicidio, con l'aggravante dell'odio religioso, al 37enne marocchino, senza fissa dimora, che sabato sera – nella zona della stazione Termini - aveva ferito con una coltellata alla gola un clochard georgiano. Al collo aveva un crocifisso, e potrebbe essere stato questo particolare a scatenare il magrebino. Ancora da accertare, tuttavia, l'esatta dinamica dell'accaduto.