Sale ad almeno 53 morti e 135 feriti il bilancio del violento terremoto di magnitudo 7.7 che sabato ha colpito l'isola di Flores, nell'Indonesia orientale. Circa 5mila persone sono state costrette a lasciare le proprie abitazioni, mentre i soccorritori continuano a scavare tra le macerie e a raggiungere le località rimaste isolate. Frane, strade danneggiate e continue scosse di assestamento stanno rallentando le operazioni: ne sono state registrate quasi mille dalla scossa principale.
Il sisma, avvenuto sabato mattina, ha avuto una profondità stimata dalla BMKG in 15 chilometri. Dopo la scossa era stata diramata un'allerta tsunami, successivamente revocata. I danni sono ingenti: oltre 900 abitazioni risultano distrutte e centinaia danneggiate, mentre proseguono gli interventi per ripristinare collegamenti, elettricità e comunicazioni nelle aree più colpite.
Attenzione anche alla situazione dei cittadini italiani. La Farnesina fa sapere che sono circa 5mila i connazionali presenti in questo momento in Indonesia, dei quali circa 500 sull'isola di Flores. Al momento non risultano italiani tra le vittime. L'Unità di Crisi e l'Ambasciata a Jakarta hanno rafforzato l'assistenza e continuano le verifiche sulla presenza e sulle condizioni dei connazionali nell'area.