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Trump: proteste sono "atto di terrorismo interno" e minaccia l'Insurrection Act

L'ex campione di boxe Floyd Mayweather si è offerto di pagare i servizi funebri dell'afroamericano George Floyd. L'autopsia ha confermato che la morte è stata causa dalla pressione al collo

2 giu 2020
Trump: proteste sono "atto di terrorismo interno" e minaccia l'Insurrection Act

Situazione sempre più incandescente negli Stati Uniti. La Casa Bianca continua ad assere assediata dai manifestanti e blindata dai militari. Trump, in un discorso dal Rose Garden, definisce "atto di terrorismo interno" le proteste violente esplose in tutto il Paese dopo la morte di George Floyd. E minaccia di mobilitare l'esercito contro cittadini americani, invocando l'Insurrection Act del 1807 che dà a un presidente il potere di dispiegare militari all'interno del territorio degli Stati Uniti. “Il mio primo e più alto dovere come presidente è quello di difendere il nostro grande Paese e il popolo americano. Ho giurato di sostenere le leggi della nostra nazione ed è esattamente quello che farò”, recita il commento ad un video su Twitter. "Non possiamo permettere che le proteste pacifiche vengano manipolate da anarchici di professione e gruppi antifa", ha affermato. 

Terminato il discorso alla nazione, il presidente è voluto uscire a piedi dalla Casa Bianca per dirigersi verso la vicina St. John Episcopal Church. L'area esterna è stata dunque sgomberata. Di fronte alla chiesa, Trump si è fermato per mostrare una Bibbia a reporter e fotografi: "L'America sta tornando grande", ha detto.

Intanto l'autopsia ufficiale ha confermato: George Floyd è morto, ucciso dalla polizia, per un arresto cardiaco provocato dalla pressione sul collo. E l'ex campione di boxe Floyd Mayweather si è offerto di pagare i servizi funebri. La famiglia, secondo quanto riportato i media, avrebbe accettato. I funerali si terranno il 9 giugno nella città natale di Floyd, a Houston. Mentre le scuole pubbliche di Minneapolis stanno valutando la possibilità di far cessare il contratto con il dipartimento di polizia della città.

Disordini sono scoppiati in diversi città. Il capo della polizia di Louisville è stato licenziato dopo che gli agenti, lunedì mattina, hanno ucciso con colpi di pistola David McAtee, proprietario di un ristorante. Gli agenti, stando ai media, avrebbero sparato su una folla riunita vicino ai ristoranti di McAtee. E lo hanno fatto senza attivare le telecamere in dotazione sulle divise. A Filadelfia la polizia ha risposto ai manifestanti che violavano il coprifuoco con gas lacrimogeni e proiettili di gomma. A Washington DC, gli elicotteri militari hanno volato a bassa quota per disperdere la folla, mentre, a terra, gli agenti stavano usando spray al pepe. Due persone sono invece rimaste uccise durante i disordini a Chicago. Ancora non chiara la dinamica dell'episodio.