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Twitter, le ultime sorprese di Elon Musk: licenzia i top manager e metà dei dipendenti

Si difende affermando di non “aver avuto scelta, perché l'azienda stava perdendo più di quattro milioni di dollari al giorno”

Ha tenuto tutti sulle spine con una lunga trattativa per l'acquisto di Twitter. Dopo annunci a sorpresa, giravolte e contro-giravolte, questa volta è vero: Elon Musk ha comprato il noto social network per 44 miliardi. E che sta volta fa sul serio lo dimostra subito, dettando la sua linea e licenziando metà dei dipendenti. Geniale ma imprevedibile, è l'uomo più ricco del mondo a 51 anni e ha un patrimonio personale stimato di 203 miliardi di dollari.

Non si accontenta di aver fondato Tesla, SpaceX e Paypal, ora vuole anche il Twitter di Elon Musk. E se il motto dell'imprenditore è “se qualcosa va storto in ciò che fai, significa che non stai innovando abbastanza”, per farlo nella sua nuova azienda decide di silurare in blocco i top manager e licenziare 3700 dipendenti via mail, consolandoli con la frase: “Avete contribuito a porre la piattaforma su un percorso più salutare”. Ma è già pronta una class action per violazione della legge federale che prevede un preavviso di 60 giorni per il licenziamento.

Musk si difende affermando di non “aver avuto scelta, perché l'azienda stava perdendo più di quattro milioni di dollari al giorno”. Temporaneamente chiusi gli uffici e interrotto l'accesso dei lavoratori ai sistemi interni. E l'Oreal e Volkswagen ritirano la pubblicità da Twitter. Nel frattempo scompare dal social il profilo di Amber Heard, ex di Johnny Depp ma anche sua, e c'è chi si chiede se dietro a questo non ci sia un altro colpo di teatro del neo proprietario.

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