Ucraina: dibattito in corso, negli USA, sul sostegno a Kiev

Oggi il vertice tra il Governo ucraino e la Commissione UE. Sempre più difficile, per Kiev, la situazione sul campo

Ha da tempo bruciato le navi alle spalle, il Cremlino. Nella convinzione sia in gioco la posta assoluta, in questo conflitto; narrato all'opinione pubblica come una sorta di riedizione della “Grande Guerra Patriottica”. Prosegue, allora, la lenta avanzata sul fronte di Bakhmut; in quel Donbass così importante – da un punto di vista politico e simbolico – per l'establishment. Perdite spaventose da ambo le parti; ma pare ormai evidente come Mosca intenda far valere il proprio peso demografico ed industriale. Tutto ciò mentre nelle profondità della Russia proseguono le esercitazioni al combattimento di decine di migliaia di mobilitati.

E se paiono un whishful thinking le nuove roboanti dichiarazioni di Medvedev – circa l'”inevitabile fine” dello Stato ucraino -; è invece un dato di fatto il dibattito in corso negli Stati Uniti; su più piani. Quello politico-elettoralistico, con le bordate di Trump all'amministrazione Biden; e quello strategico, ben più importante. Smentite da più parti – anche dallo stesso portavoce di Putin – le indiscrezioni rilanciate da Newsweek, circa un piano di pace elaborato dal capo della CIA. William Burns, stando a quanto riportato, avrebbe offerto a Mosca circa un quinto del territorio ucraino. Il punto pare non essere tanto l'eventuale veridicità di tali ricostruzioni; bensì il motivo per il quale siano filtrate in questa fase. Di forte interesse anche un recente rapporto della Rand Corporation: potente think tank legato al Pentagono.

Sostanzialmente si conclude come la guerra possa evolvere nel migliore dei casi in uno stallo prolungato; ma che al contempo un eccessivo protrarsi del conflitto sia dannoso per gli interessi di Washington. Paiono non avere invece dubbi le Istituzioni UE. “Non ci sarà tregua nella nostra determinazione”, ha assicurato il Presidente del Consiglio europeo Charles Michel. Zelensky sollecita già quest'anno l'avvio dei negoziati per l'adesione; e chiede l'approvazione “il prima possibile” del decimo pacchetto di sanzioni alla Russia. Ma fonti diplomatiche rivelano come inizino ad emergere divisioni, fra i Paesi membri, su questo dossier. Oggi il vertice tra il Governo ucraino e la Commissione. Prima dell'inizio, a Kiev, erano risuonate le sirene dell'allarme antiaereo. Allerta conclusa due ore dopo nella Capitale; a quanto è dato sapere senza alcun attacco.

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