UCRAINA

Ucraina: nel weekend si celebra la vittoria sul nazismo e la memoria delle vittime della Seconda Guerra Mondiale

La corrispondenza settimanale di Viktoria Polischuk

La Penisola crimeana annessa, Regioni orientali occupate, tensioni militari nel Mar Nero, bombardamenti giornalieri sulla linea di demarcazione. Questa è l'Ucraina 74 anni dopo la Seconda Guerra Mondiale. La fine della guerra non rese l'Ucraina libera, ha detto il Presidente ucraino Petro Poroshenko l'8 maggio, durante “Il Primo minuto di pace”. L'8 e il 9 maggio sono i 2 giorni nei quali in Ucraina si celebra la vittoria sul nazismo e la memoria dei milioni di vittime della guerra. L'8 maggio 1945 la coalizione anti-hitleriana adottò ufficialmente l'atto di resa della Germania nazista. L'Ucraina celebra questa data come un Giorno di Ricordo e Riconciliazione. Cui si è aggiunto il simbolico primo minuto nel quale nel mondo gli spari furono fermati. Allo stesso tempo, nel weekend, in Ucraina tradizionalmente resta il 9 maggio come Giorno della Vittoria. Come è noto a Mosca, il 9 maggio, come ai tempi dell'Unione Sovietica, si tiene una solenne parata militare. Il team del nuovo eletto Capo di Stato, Volodymyr Zelensky, chiede di accelerare la decisione dell'inaugurazione, poiché desidera iniziare pienamente il lavoro, e forse anche sciogliere il Parlamento. Tra le priorità dei primi 100 giorni c'è un piano per rilanciare le organizzazioni anti-corruzione e la certificazione dei giudici. Il nuovo Governo non cambierà il cammino verso la NATO e la guerra contro la Federazione Russa.

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