L'annuncio è arrivato dal presidente americano Donald Trump: “Ho chiesto a Putin di non sparare per una settimana a causa del freddo e lui ha accettato”. Breve pausa del conflitto quindi tra Russia e Ucraina, ma di freddo c'è solo il clima perché gli animi sono ancora roventi. Zelensky aveva avvertito proprio ieri che i russi stavano preparando “un nuovo massiccio attacco” contro l'Ucraina e oggi ringrazia il presidente americano “per l'importante dichiarazione”. Non risparmia però nuove dichiarazioni contro Mosca: “Le guerre della Russia sono tutte conseguenze dell'indifferenza verso la varietà dei nostri popoli”.
Nessuna replica per ora da Mosca, che però comunica di aver abbattuto nella notte 18 droni ucraini sul proprio territorio. Se fosse confermata, sarebbe la tregua più lunga dall'inizio del conflitto nel 2022. Proprio oggi Kiev ha denunciato che 613 edifici della capitale “restano senza riscaldamento” dopo i raid di Mosca del 23-24 gennaio. La Commissione Ue ha stanziato altri 50 milioni per sostenere il sistema energetico colpito dai bombardamenti.