ALLERTA

Vaiolo scimmie, l'immunologo Gorini: "Niente panico, ancora lontani da un pandemia"

"Il vaiolo delle scimmie si sta comportando in modo diverso rispetto al solito - spiega l'immunologo Giacomo Gorini -, perché non si era mai diffuso così tanto. Sono diversi i casi al di fuori del continente africano. In passato il virus era limitato a questo continente. Non sappiamo quali sono i motivi che hanno cambiato la situazione. Così l'Oms ha dichiarato l'emergenza internazionale, perché bisogna tenere sotto occhio la situazione".  Nuovo record di casi, 1.700 in un solo giorno nel mondo, per l'epidemia di vaiolo delle scimmie. La fascia di popolazione più colpita sono gli uomini tra i 20 e i 40 anni, contagiati soprattutto per via sessuale o per contatto diretto. E c'è già chi comincia a parlare di vaccino per i più deboli, mentre si alza sempre di più il livello di allerta. "Evitiamo il panico dettato dalla paura che possa essere una nuova pandemia - conclude Gorini -, perché i passaggi da 2000 casi a emergenza mondiale sono tanti e non immediati. Per ora possiamo vivere tranquillamente e qualora dovessimo notare manifestazioni cutanee diverse dal solito, chiamiamo il nostro medico senza recarci direttamente in ospedale e vediamo cosa sta succedendo".

Nel video l'intervista a Giacomo Gorini, immunologo
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