La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha annunciato l’avvio di una legge di amnistia generale per tutti i prigionieri politici detenuti nel Paese. L’annuncio è arrivato durante un intervento presso la Corte Suprema di Giustizia, dove Rodríguez ha spiegato che la misura coprirà l’intero periodo di violenza politica dal 1999, anno dell’ascesa al potere di Hugo Chávez. La proposta di legge sarà presentata all’Assemblea Nazionale con l’obiettivo dichiarato di favorire la convivenza e la riconciliazione nazionale.
I dettagli dell’amnistia non sono ancora stati chiariti, né il numero esatto dei beneficiari. Secondo diverse stime, i prigionieri politici in Venezuela sarebbero centinaia, se non migliaia. Dopo la cattura di Nicolás Maduro da parte delle forze statunitensi, lo scorso 3 gennaio, il regime chavista aveva già avviato una prima fase di rilasci: oltre 800 secondo le autorità, poco più di 300 secondo le organizzazioni per i diritti umani. Tra i liberati anche alcuni cittadini italiani.
Rodríguez ha inoltre annunciato la chiusura del carcere di El Helicoide, simbolo della repressione e delle torture, che verrà riconvertito in un centro sociale e sportivo. Nel suo intervento, la presidente ha ricordato anche la morte del padre, imprigionato e ucciso dai carcerieri, rivendicando la necessità di più giustizia e tutela legale per il popolo venezuelano.