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Zelensky apre al compromesso, il Cremlino rilancia i colloqui. Ma la guerra non si ferma

Il Cremlino auspica una rapida ripresa dei colloqui trilaterali. Tensione al confine moldavo e nuovi attacchi in territorio russo. Premier Norvegia, "aereo di Zelensky sfiorato da drone al decollo dalla Moldavia"

10 set 2026
Zelensky apre al compromesso, il Cremlino rilancia i colloqui. Ma la guerra non si ferma

La guerra tra Russia e Ucraina segna da un lato piccoli segnali di apertura sul fronte diplomatico, mentre sul terreno proseguono gli attacchi e resta alta la tensione. Il premier norvegese Jonas Gahr Store ha rivelato che l'aereo del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in partenza dalla Moldavia per Oslo, diretto ai funerali di re Harald V, "è stato quasi colpito da un drone mentre stava per decollare". "Questa è la realtà con cui si deve confrontare", ha commentato Store all'emittente di servizio pubblico norvegese NRK.

"Gli ho chiesto come fosse andata la notte e lui mi ha risposto che non era stata una buona notte, perché era rimasto al telefono a ricevere notizie sui luoghi in cui erano caduti i missili", ha aggiunto Store che ha incontrato Zelensky nel suo ufficio stamane, prima del funerale. Il presidente ucraino ha incontrato inoltre il ministro degli Esteri norvegese Espen Barth Eide e quello delle Finanze, nonché ex segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.

L'episodio arriva dopo che Kiev ha denunciato attacchi nella notte al confine tra Ucraina e Moldavia, dove un raid di droni russi sul valico stradale di Starokozache avrebbe provocato due morti e tre feriti. Non è ancora chiaro se vi sia un collegamento tra i due fatti. 

Sul piano diplomatico, Mosca ha intanto espresso l'auspicio di una rapida ripresa dei colloqui con Kiev e Washington. "C'è una volontà politica comune di riprendere i negoziati trilaterali. Speriamo in un futuro prossimo", ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo cui nelle prossime settimane potrebbe emergere una "tabella di marcia" per la soluzione del conflitto. Il consigliere presidenziale Yuri Ushakov ha confermato che "ci sono dei contatti", evocando la possibilità di un nuovo incontro ad Abu Dhabi.

Le aperture arrivano all'indomani della telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin, definita dal presidente americano "un'ottima conversazione". Secondo Trump, Putin "vuole un accordo". Anche Zelensky ha confermato di lavorare a un formato trilaterale. "Sui colloqui ci stiamo muovendo verso un formato trilaterale, ma non posso rivelare i dettagli: abbiamo concordato con gli americani di lavorare prima internamente e poi comunicare pubblicamente", ha spiegato. "Noi siamo pronti al compromesso", ha aggiunto, sottolineando però che "devono fare passi avanti entrambe le parti. Non può essere sempre l'Ucraina a cedere: abbiamo già fatto molti compromessi".

Il presidente ucraino ha inoltre ribadito la necessità di coinvolgere l'Europa nei negoziati. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha invitato Kiev a guardare all'intera Ue: "Non servono iniziative a gruppetti", ha detto, auspicando il coinvolgimento anche di Italia e Polonia oltre a Francia e Germania. Da Mosca restano tuttavia forti le critiche a Kiev e agli alleati europei. Il ministro degli Esteri Serghei Lavrov sostiene che un cessate il fuoco temporaneo servirebbe all'Ucraina per rafforzarsi. Zelensky, dal canto suo, chiede nuove forniture di sistemi Patriot e sanzioni "efficaci" contro la Russia, avvertendo che "Mosca non può affrontare l'inverno credendo di poter continuare con il terrorismo missilistico e dei droni senza conseguenze".

Sul terreno proseguono intanto gli attacchi a lungo raggio. L'intelligence militare ucraina ha rivendicato un raid contro una base navale russa e la fregata Admiral Essen a Novorossiysk, mentre le autorità russe hanno riferito di quattro morti e 29 feriti tra i civili. Mosca ha inoltre ammesso che un drone ucraino ha raggiunto per la prima volta la parte artica del Distretto federale degli Urali, a oltre 2.800 chilometri dal confine ucraino, provocando un incendio in un impianto energetico.






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