Volano strali tra Usa, Ucraina ed Europa. Dopo che Trump si è detto “deluso” dalla reazione di Kiev, Zelensky critica per la prima volta il nuovo presidente Usa: “Vive in uno spazio di disinformazione russa e aiuta Putin a uscire dall'isolamento”.
A stretto giro la replica del Tycoon: “Il presidente ucraino è un dittatore mai eletto e un comico mediocre. Ha ottenuto miliardi per una guerra che non avrebbe mai vinto”. Interviene anche il ministro degli Esteri russo Lavrov, protagonista con il Segretario di Stato americano Rubio dei colloqui in Arabia saudita, definiti positivi da Putin: “Zelensky è un individuo patetico – afferma – e su questo è stato franco Trump, che è anche l'unico leader occidentale ad aver compreso che i timori della Russia per un possibile ingresso dell'Ucraina nella Nato sono stati tra le cause profonde dell'inizio della guerra”.
Il presidente Usa poi se la prende anche con l'Unione europea: “Ha fallito con l'Ucraina. Non ha ottenuto la pace e ha speso meno degli Stati Uniti”. Ma l'alto rappresentante Ue Kallas avverte: “La pace si può ottenere solo il via libera di Kiev e dell'Europa al tavolo. Finora la Russia ha solo perseguito i suoi obiettivi”. Mentre arriva anche il primo ok a nuove sanzioni contro Mosca.