È stato un vero e proprio show il discorso sullo stato dell'unione di Donald Trump, il più lungo di sempre da parte di un presidente americano: un ora e 40 minuti. Dal “sogno americano”, tornato più grande che mai, alla volontà di riprendersi il Canale di Panama e di annettere, in un modo o nell'altro, la Groenlandia. Va diretto su tutti i punti Trump, nonostante le contestazioni dei deputati dem che lo hanno interrotto ripetutamente. In chiusura parla anche di Ucraina riferendo di una lettera arrivata direttamente da Zelensky.
Sulla lettera arriva però la smentita del portavoce del presidente ucraino: “Zelensky – dice – non ha mandato nessuna lettera a Trump, il presidente americano si riferisce a quanto scritto su un social network”. E infatti proprio su X Zelensky dichiara di fare affidamento sull'unità dell'Europa attorno all'Ucraina per finire la guerra e aggiunge: “Con i nostri sforzi coordinati e la leadership degli Stati Uniti, questo è del tutto realizzabile”. Giallo intanto su una indiscrezione del Daily Mail circa una missione a Washington di Zelensky col primo ministro britannico Starmer e il presidente francese Macron per presentare a Trump un piano di pace appoggiato da un fronte unito. Notizia prima confermata dal portavoce del governo francese e poi smentita da fonti dell'Eliseo.