"Abbiamo portato una delibera proprio ieri (martedì 25 novembre, ndr) in Congresso di Stato dove abbiamo dato il via al bando di selezione che deve essere dovrà essere avviato ovviamente dal cda dell'AASS. Credo che proprio oggi (mercoledì 26 novembre, ndr) ci fosse un cda dell'AASS che deve dare il via al bando di selezione per l'individuazione della figura sulla base dei criteri indicati".
Così il Segretario di Stato per il lavoro con delega all'AASS, Alessandro Bevitori, ha annunciato, durante la trasmissione Palazzo Pubblico, l'avvio dell'iter per individuare il nuovo direttore dell'Azienda di Stato per i Servizi Pubblici al posto di Raoul Chiaruzzi, il cui incarico cesserà alla fine di novembre. Nel rispondere al consigliere di Rf Enrico Carattori, Bevitori ha spiegato che la continuità aziendale sarà assicurata. "C'è il massima sostegno e soprattutto la massima fiducia sul direttore ingegner Chiaruzzi - ha detto il Segretario - che, se possibile, in questa fase verrà addirittura premiato nella sua attività".
Chiaruzzi, ha annunciato il Segretario, diventerà Direttore di Dipartimento della Segreteria di Stato al Lavoro che "sovraintende l'Azienda e quindi seguirà l'Aass al 100%. Ancora di più in questa fase, dato che "rimarrà il direttore ad interim fino a quando non ci sarà la conclusione del bando di selezione".
"Quello che dobbiamo fare - ha aggiunto Bevitori - è un percorso di messa in sicurezza di AASS, mettiamola così, di rafforzamento di AASS per quanto riguarda l'attività aziendale". Il riferimento è ai "tantissimi servizi, che sono forse anche troppi", in capo all'Azienda di Stato. "Abbiamo una super extra multiutility - ha aggiunto - che ha bisogno di essere organizzata a nostro parere, ed è questo l'obiettivo che insieme all'ingegnere Chiaruzzi vogliamo raggiungere: creare le funzioni specifiche con responsabilità specifiche".
Carattoni, si detto soddisfatto in parte della risposta di Bevitori. "Per quanto confermi la mia stima nei confronti dell'ingegner Chiaruzzi che non conosco personalmente, ma i cui risultati credo siano sotto gli occhi di tutti, mi pare che questo ritardo nell'avvio delle procedure di selezione che partono adesso a fronte di un incarico che cesserà e quindi di un'ordinaria amministrazione o sovrapporsi di incarichi. Questo credo che non faccia bene all'azienda e forse avrei preferito anche una maggiore continuità, visti anche gli ottimi risultati ottenuti".