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Accordo Ue, Sefcovic: "Obiettivo firmare entro l'anno e applicazione nella primavera 2026"

Il Commissario Ue, durante l'orazione, aggiorna sulla road map, invita all'unità e afferma: "Insieme possiamo plasmare il futuro che desideriamo"

di Mauro Torresi
1 ott 2025

Firma dell'accordo entro fine anno e applicazione dello stesso nella primavera 2026: sono le prossime tappe dell'integrazione europea per San Marino. Ad illustrare la road map è il commissario Ue al Commercio, Maros Sefcovic, oratore ufficiale del 1 Ottobre. Un discorso dal forte valore politico: Bruxelles rinnova l'appoggio al percorso di associazione.

Primo rappresentante dell'Unione a intervenire in questo tipo di cerimonia, Sefcovic ricorda i valori di democrazia e libertà da sempre portati avanti da una Repubblica che incarna, afferma, “lo spirito europeo”. Cita la figura di Altiero Spinelli, gli attuali scenari di crisi e guarda al futuro, esortando i Paesi ad “avvicinarsi nei momenti turbolenti della storia”. “Dobbiamo restare uniti nell'affrontare le sfide che ci attendono - rimarca -. L'unità dell'Europa è fondamentale per la nostra sicurezza”.

Nell'orazione riferimenti a commercio ed economia. L'Accordo, assicura, garantirà benefici per i sammarinesi e le imprese, sia sul piano del mercato unico - con un potenziale di 450 milioni di consumatori - sia sul piano culturale e sociale, con opportunità di studiare, lavorare e vivere nell'Ue. L'associazione, aggiunge Sefcovic, avrà “meccanismi e soluzioni su misura per la specificità di San Marino”, rispettando “pienamente la sovranità”.

Ci saranno disposizioni transitorie per avere il tempo di adeguarsi e, nei settori in cui il Titano non è economicamente attivo, non sarà necessario applicare il diritto europeo. Avere standard comuni, sottolinea, aiuta a “resistere agli shock”. “Insieme – esorta Sefcovic - possiamo plasmare il futuro che desideriamo”.

Nel servizio le interviste a Maros Sefcovic (commissario Ue al Commercio) e a Luca Beccari (segretario di Stato Affari Esteri)

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