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Affitti alle stelle, Rete attacca Ciacci: "Legge sulla casa inefficace, abitare è un diritto". Libera replica

Plauso dei pensionati Fups-Csdl, invece, per la norma sul co-housing intergenerazionale

di Mauro Torresi
7 nov 2025

“Misure totalmente inefficaci” quelle introdotte dal Segretario al Territorio con la legge sulla casa: Matteo Ciacci nel mirino di Rete che, tramite una nota, torna sulla condizione delle famiglie che faticano a trovare un'abitazione a causa di affitti alle stelle.

“Nonostante i proclami – scrive la forza di opposizione – l'emergenza non è finita e neppure dà segni di arretramento”. Rete fornisce l'esempio di bilocali di 50 metri quadri proposti a 600 euro al mese che salgono a 1000 euro per un appartamento con una stanza in più. I cittadini, scrive, “spendono ormai il 40-50 per cento di un salario medio per garantire rendite ai fortunati proprietario di immobili”. “Inaccettabile”, per Rete che esorta il Governo ad applicare la norma per introdurre un'imposta sugli immobili sfitti di banche e società immobiliari, così da liberare case e far scendere i prezzi. “Abitare è un diritto, non un lusso”, afferma il movimento.

Opinioni differenti, nel Paese, sul decreto sulla coabitazione intergenerazionale. Se per Rete trasferirsi in casa di anziani sconosciuti fornendo loro un supporto in cambio di uno sconto sul canone non rappresenta la misura migliore per favorire l'indipendenza dei giovani, la Fups-Csdl plaude alla novità. Un sistema, per il segretario Ivan Toni, in grado di aiutare gli studenti. “Chiediamo – aggiungono i pensionati – di andare avanti su questa strada”, individuando nuove soluzioni visti i cambiamenti demografici e una popolazione che invecchia sempre più. Tra le idee proposte: l'utilizzo di edifici come ex alberghi dismessi, trasformandoli in case comuni dove assistere gli anziani.

Libera smentisce la ricostruzione di Rete sull'operato del Segretario Ciacci: "Si sta semmai adoperando - è la replica - per dare a tutti i giovani l’opportunità di una casa pagando un affitto ragionevole, o un mutuo abbordabile. Ha congelato gli interessi per i prossimi trent’anni; ha selezionato gli appartamenti non occupati inserendoli in due liste di virtuosi e non, affinché chi li dà in affitto ai giovani abbia forti agevolazioni. Infine, - prosegue Libera - intende costruire edilizia popolare perché tutti possano avere una propria casa, magari - conclude - con la cooperazione e la solidarietà intergenerazionale".





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