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Allargamento Governo: La maggioranza smentisce e condivide progetto di rilancio

28 feb 2019
Veduta del Centro StoricoAllargamento Governo: La maggioranza smentisce e condivide progetto di rilancio
Allargamento Governo: La maggioranza smentisce e condivide progetto di rilancio - A tre mesi di distanza i rumors si fanno più insistenti.
Di un allargamento se ne parla da mesi anche se la maggioranza – a suo tempo interpellata - aveva nicchiato, preferendo parlare di rilancio dell'azione di Governo piuttosto che di rimpasto, non escludendo altre soluzioni come un maggior coordinamento fra le varie Segreterie per un miglior lavoro di squadra.
A tre mesi di distanza i rumors si fanno più insistenti. L'opposizione, proprio su l'ipotetico ingresso di tre nuovi Segretari, ha chiesto lumi in Consiglio.

Fonti di Adesso.sm però smentiscono: nessuna decisione sia stata presa. Un allargamento tout court non sarebbe sufficiente, prima occorre concentrarsi – dicono – sul programma di Governo. Del resto in più occasioni consiglieri di Adesso.sm hanno invitato a ripartire da lì, da idee ancora valide, dopo due anni passati a mettere le toppe alla barca.

La maggioranza ha quindi condiviso un progetto di rilancio approfondendo vari temi con i tecnici. Si tratta di un documento programmatico, con campi d'azione e tempi di attuazione, dal settore bancario e finanziario a riforme e sviluppo. Sul tavolo, quindi: finanziamento estero, Cassa di Risparmio, politiche di valorizzazione del patrimonio immobiliare, gestione degli Npl, pubblica amministrazione, semplificazione del regime fiscale, smac card. Troviamo anche riforme da tempo invocate come quella previdenziale e l'imposta sul valore aggiunto. Banco di prova sarà l'assestamento di bilancio di maggio dove alcuni di questi interventi potrebbero trovare casa. Tra le priorità i temi fiscali, dalle imposte al regime iva. Si punta alla semplificazione per un dialogo più snello fra cittadini, imprese e fisco. Parole d'ordine: operatività e rapidità. Occorre agire in fretta, “ in massimo tre mesi”. Solo dopo aver garantito risposte concrete – aggiungono– si potrà pensare ad un piano politico che preveda un eventuale allargamento o rafforzamento degli staff di Segreteria. Una cosa pare però certa: i Segretari attuali – ci dicono - non sono in discussione.

MF