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AP: presentati i dati di un sondaggio effettuato dalla SWG di Trieste

20 mag 2008
AP
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E’ uno spaccato della percezione che i cittadini hanno della politica, dei suoi effetti, delle priorità per il paese, quello che emerge nell’indagine che Alleanza Popolare ha commissionato alla SWG, l’autorevole agenzia specializzata in sondaggi d’opinione. I sammarinesi sono soddisfatti della qualità della vita: cresce la fiducia di chi pensa la Repubblica vada verso un miglioramento, cala invece il numero di coloro che ritiengono la vivibilità in generale possa peggiorare. I più ottimisti sono i giovani, mentre gli adulti medi, tra i 25 e i 40 anni, rivelano qualche punta di pessimismo. Nel complesso il voto assegnato è piuttosto alto. Per i problemi da affrontare in testa ci mettono la salvaguardia del territorio, seguita a ruota dalla sanità e i servizi sociali, il lavoro, il sostegno all’economia, la riforma della PA, la viabilità e parcheggi. Più indietro si piazzano i temi della scuola, della casa, della politica. Nelle strategie fondamentali per il futuro, le cose che si aspettano vedere affrontate dal sistema politico, mettono al primo posto il rilancio del turismo e del commercio, alla stessa stregua degli accordi con l’Italia. Poi la sicurezza. Un punto questo sul quale premono soprattutto la fasce più deboli, i giovani, le casalinghe e gli anziani. Il 28,4 per cento dei cittadini vuole venga al più presto affrontato il problema. A seguire le nuove norme sulle residenze e i permessi di soggiorno, il completamento della riforma pensionistica, il consolidamento delle finanze pubbliche. Interessa ma non appassiona il tema dell’ingresso nell’Unione Europea, lascia quasi indifferente la questione della casa da gioco, la cui apertura è messa in posizione piuttosto bassa tra le priorità. Non esaltante il giudizio sull’operato del governo, che non raggiunge la sufficienza: il voto assegnato è un 5,1, in linea con quello del dicembre 2004 e del gennaio 2006. E’, in definitiva, una critica che resta costante. Forte è la contrarietà su un’eventuale espansione dell’edilizia residenziale. Il prossimo piano regolatore – dicono – non deve prevedere la realizzazione di altri immobili; un freno condiviso dal 68 per cento degli intervistati. Mentre il 77 per cento si dichiara d’accordo per una maggiore rigidità nella concessione di residenze e permessi di soggiorno e in larga misura sono i giovani a pensarla in questo modo. Alta la percentuale di chi condivide l’introduzione di strumenti di controllo sulle società, l’87,4 per cento, molti coloro che si dichiarano favorevoli alle elezioni anticipate, il 58,5 per cento.
Infine le proiezioni sulle intenzioni di voto, che rispetto alle elezioni del 2006 vedrebbero in crescita AP, dal 12,1 al 13 per cento, Alleanza Nazionale, dal 2,3 al 4,5; la lista Noi Sammarinesi, che passerebbe dal 2,5 al 4 per cento; Sinistra Unita, dall’8,7 al 10,5; e il Nuovo Partito Socialista che dal 5,4 passerebbe, secondo questo sondaggio, al 7,5%. Più o meno stabili Popolari, e Sammarinesi per la Libertà mentre ai Democratici di Centro viene attribuito un risultato elettorale pari al 3,5% , agli Europopolari l’1%. Sbarramento a rischio per loro, fatto salvo i DdC che sarebbero vicini alla soglia minima prevista dalla nuova legge elettorale. In calo significativo la Democrazia cristiana, che per effetto delle fuoriuscite scenderebbe dal 32,9 per cento del 2006 al 25,5 per cento, e del PSD che vedrebbe diminuire la sua rappresentanza dal 31,8% al 26 per cento.