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Approvata la convenzione Alutitan con 35 sì, 5 no e 5 astenuti

Ratificati i decreti per la semplificazione burocratica e il credito agevolato

di Luca Salvatori
25 lug 2019
Approvata la convenzione Alutitan con 35 sì, 5 no e 5 astenuti

Il Consiglio Grande e Generale ha approvato la convenzione fra il Congresso di Stato e l'Alutitan con 35 sì, 5 no e 5 astenuti. Autorizza l'ampliamento dello stabilimento di Chiesanuova e la concessione di un credito agevolato fino a 13 milioni di euro su un investimento complessivo di 18. Prevista l'assunzione di 40 dipendenti in 4 anni: almeno il 50% dovrà essere personale sammarinese o residente.

Critiche dall'opposizione, in particolare da Rete, per la discrezionalità della convenzione, precisando tuttavia che l'obiezione non è nei confronti di imprenditori che vogliono investire in Repubblica, ma per le modalità adottate nel caso Alutitan, con agevolazioni ad personam e cedevolezza del Governo alle pretese della proprietà, che altrimenti minaccia di andarsene.

L'aula ha poi preso in esame i decreti a partire da quello sulle norme di semplificazione burocratica per le imprese, che è stato ratificato con 27 sì e 10 contrari. Tra le novità l'allungamento di 60 giorni per il versamento di capitale sociale e tassa di licenza; il “co-working” ovvero la possibilità di più licenze per la condivisione di una sede comune; l'opportunità di avere una seconda sede temporanea della propria attività, in Centro storico, per esempio, in occasione di eventi. Sarà inoltre consentita la sede nella propria abitazione, per licenze individuali, soprattutto nel settore servizi. Abolito infine il concetto di “coerenza”, quindi chi – per esempio – ha una licenza per vendere mobili, potrà vendere anche oggettistica. C'è anche l'impegno ad inserire tutte le norme e le novità in materia, in un testo coordinato entro due mesi.

L'aula ha ratificato, con 28 sì e 10 no, anche il decreto delegato in materia di credito agevolato alle imprese. Regolamenta l'eventuale restituzione, o non restituzione, dei contributi pubblici, qualora intervengano problematiche e abolisce, in taluni casi particolari, il divieto di cumulo di credito agevolato.

Cominciato, prima della pausa prevista alle 20, l'esame di alcune istanze d'arengo.

Respinta quella per la fornitura idrica agli orti sociali.