Dicembre si apre all'insegna di un impegno intenso sul fronte del territorio, frutto di 8 mesi di approfondimenti, analisi e confronti. La Segreteria sta lavorando ad una pianificazione tematica, che comprenda piano del verde, del traffico, del paesaggio, con un occhio di riguardo non tanto sulla quantità dei suoli da trasformare ma sulla qualità, “che sta diventando – ha più volte ribadito il Segretario Matteo Ciacci - un bisogno sociale al pari di tanti altri”. Le risposte immediate riguarderanno co-housing, studentato, comunità abitative, Riqualificazione di Eco-mostri, attraverso l'introduzione di strumenti anche normativi. Sul tavolo c'è già un progetto di legge dal titolo “Pianificazione Territoriale Strategica”, che verrà depositato prima delle feste natalizie. Per realizzarlo, fanno sapere dalla Segreteria, si è puntato su competenze sammarinesi, su studi e consulenze già presenti nei cassetti, quindi – “a costo zero”. Interessante la parte relativa allo studentato, da lungo tempo sollecitato dal Rettore, che dovrà soddisfare requisiti specifici. Prendendo come riferimento gli ultimi dieci anni, emerge un aumento considerevole del numero degli studenti: dai circa 700 del 2015 ai 1300 circa del 2025, con una crescita media dell’85%. Quelli che frequentano i corsi di laurea e laurea magistrale vivono con continuità il territorio, sia durante la settimana che nel weekend. Gli studenti dei Master e del Corsi di alta formazione si soffermano maggiormente, invece, nel fine settimana. Vanno poi considerate le molteplici offerte di attività di Alta Formazione, convegni e seminari, che portano la popolazione studentesca a circa 2000 presenze.
Il metodo di pianificazione - innovativo e dinamico - tiene conto di una serie di fattori, da un progressivo invecchiamento della popolazione alla bassa natalità, ma anche le difficoltà di famiglie, giovani e studenti nel trovare casa. Si vuole intervenire con strumenti urbanistici più snelli chiamati "Piani Tematici", senza consumare nuovo suolo ma recuperando l'esistente, utilizzando aree edificabili e a servizi di proprietà dello Stato, secondo il PRG in vigore.
Sono state individuate, ad esempio, l'area del Casale la Fiorina, quella adiacente al Centro Sociale di Fiorentino o l'ex asilo di Gualdicciolo. Parola d'ordine: partecipazione. Durante l'iter di approvazione – afferma la Segreteria - sarà direttamente coinvolta la cittadinanza raccogliendo idee e suggerimenti per migliorare il testo di legge. Una volta precisate le aree pubbliche idonee, seguirà un bando e una convenzione che dovrà essere approvata dal Consiglio Grande e Generale. “Siamo pronti ad intervenire – assicura Ciacci - per una San Marino più equa, moderna e sostenibile”.