In plenaria, l'intervento del Segretario Generale Alain Berset sul ruolo del Consiglio d'Europa in un contesto segnato da conflitti: l'impegno degli Stati a tutela della democrazia, nel sollecitare la partecipazione alla vita pubblica dei cittadini; il COE come luogo del dialogo e la Corte Europea dei diritti dell'uomo nella tutela dello stato di diritto. Temi toccati anche nella comunicazione del Presidente di turno del Comitato dei Ministri, Mihai Popsoi che ha chiamato a rafforzare il nuovo patto democratico per l'Europa parlando del diritto internazionale e di regole condivise per la difesa delle democrazie da minacce esterne, contro le tendenze autoritarie.
“Anche noi come forza politica – dice Giulia Muratori, della delegazione sammarinese - crediamo fortemente nello Stato di diritto, nel rispetto delle istituzioni e nella centralità del diritto internazionale. Oggi più che mai è necessario rafforzare il multilateralismo perché è nei luoghi come questi, come il Consiglio d'Europa dove è importante, dov'è centrale il dialogo e il confronto che si costruiscono azioni condivise e si difendono i valori democratici”.
Assemblea al lavoro su più ambiti per la difesa della democrazia a partire dall'adozione di due rapporti: uno sul contrasto alla discriminazione basata sulla religione e la tutela della libertà religiosa e di credo; un secondo documento sul tema della violenza e l'incitamento all'odio contro i politici. Fenomeno in crescita, guardando anche all'online: “Ne risentono in particolare le donne che svolgono attività politica – prosegue la Muratori - con l'obiettivo di mettere a tacere chi rappresenta di fatto i cittadini. Si è sentita quindi la necessità di tutelare la libertà di opinione, perché il rischio è evidente ed è condiviso. L'obiettivo è quello di portare ad una minor partecipazione all'attività politica, ad un minor pluralismo e quindi indirettamente un attacco alla democrazia”.
Nel video, il contributo di Giulia Muratori, della delegazione sammarinese presso l'Assemblea Parlamentare del COE