Logo San Marino RTV

Bac, sui “prestiti facili” intervengono Civico10 e Rete: “Estranei ai fatti”

I due movimenti intervengono dopo l'invito dei sindacalisti Merlini e Zonzini ad esporsi

11 ago 2019
Bac, sui “prestiti facili” intervengono Civico10 e Rete: “Estranei ai fatti”

L'ultimo in ordine di tempo ad intervenire sulla questione legata alla telefonata di Ambrogio Rossini, considerato il patron di Banca Agricola Commerciale, a giornalesm, è Civico10. Dalla trascrizione della comunicazione, pubblicata a puntate, Rossini – dopo aver dichiarato che Siri non avrà alcun problema a rientrare del prestito - afferma che all'80% dei parlamentari sammarinesi - in qualità di artigiani, commercianti e imprenditori - sia stato prestato denaro alla “leggera”, quindi senza le dovute garanzie, in quanto persone “stimabili”. Il movimento, che si chiama fuori da quelli che definisce “favori”, si chiede che obiettivi abbiano “questi personaggi”: “Vogliono ostacolare i lavori della commissione d’inchiesta? Vogliono generalizzare per mettere in difficoltà le Istituzioni?”. “Vogliamo chiarezza”, ribadisce, per far “rendere finalmente conto a tutti i cittadini di questo Paese da dove è arrivato il morbo che ci ha fatto così male”. Civico10 replica poi alla nota, diramata l'8 agosto, dai sindacalisti Enzo Merlini e Alfredo Zonzini che invitavano consiglieri e congressisti a “contraddire quanto asserito dal banchiere, a maggior ragione visto che si prospettano ulteriori provvedimenti a sostegno del settore bancario e finanziario”. “Crediamo – scrive il movimento di maggioranza - che anche i sindacati […] non debbano accodarsi alle strumentalizzazioni ma condannare queste generalizzazioni, chiedendo con fermezza di denunciare nelle sedi opportune tali, eventuali, comportamenti deprecabili”. A smarcarsi dalle parole di Ambrogio Rossini, era stato ieri anche Rete che ha sottolineato come non avesse ancora scritto niente “perché noi siamo nel restante 20% e non ci va di dare avallo a simili sparate”. I consiglieri di Rete, insomma, non hanno mai ricevuto prestiti “di favore”. Poi l'invito agli altri gruppi politici, così come richiesto dai rappresentanti CSdL, ad esporre la propria posizione.