Entra nel vivo la missione a New York del Segretario di Stato per gli Affari Esteri. Al centro della riunione dei Ministri degli Esteri del G20, il rafforzamento di un “sistema multilaterale in grado di affrontare le sfide comuni e promuovere la stabilità globale”. Nel suo intervento Luca Beccari ha insistito sulla necessità di una azione complementare a quella delle Nazioni Unite. "Abbiamo esplorato, - dice Beccari - con la dimensione ovviamente della cooperazione economica ma soprattutto anche del tema dello sviluppo sostenibile della crescita in un contesto di incertezza come quello attuale che vede purtroppo diverse regioni del mondo caratterizzate da conflitti o tensioni".
Beccari ha inoltre depositato gli strumenti di adesione alla Convenzione Onu contro la Corruzione, e accettazione di cinque emendamenti dello Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale. A margine anche numerosi incontri bilaterali con i Ministri degli Affari Esteri dell’Ungheria, della Groenlandia, della Bulgaria, della Georgia, della Slovenia, del Lussemburgo, della Santa Sede, nonché con il Presidente del Consiglio europeo, Costa. "È stata l'occasione di incontrare diversi Ministri dell'Unione Europea - fa sapere - con i quali ovviamente per noi il tema centrale è sempre quello dell'accordo di associazione come priorità ma poi ovviamente anche l'occasione per esplorare quelle che possono essere le opportunità di sviluppo dei rapporti sul piano bilaterale".
Ad oggi tengono banco in Assemblea Generale i temi cruciali delle tensioni in Medio Oriente, la situazione a Gaza. Domani San Marino annuncerà al mondo il riconoscimento dello Stato di Palestina. "È stato bello sentire da più voci il riconoscimento e ringraziamento San Marino per i passaggi che ha recentemente fatto - afferma il Segretario di Stato agli Esteri - e poi ovviamente anche una riflessione importante sull'ONU come organizzazione e quindi sulla sua necessità di riforme interne sia da un punto di vista generale che da un punto di vista anche finanziario".
Nel video l'intervista a Luca Beccari, Segretario di Stato per gli Affari Esteri.