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BSM: i Dipendenti raccolgono l’invito al dialogo. "Adesso- scrive la Csu - tocca alla Banca"

1 lug 2018
Banca di San MarinoBSM: i Dipendenti raccolgono l’invito al dialogo. "Adesso- scrive la Csu - tocca alla Banca"
BSM: i Dipendenti raccolgono l’invito al dialogo. "Adesso- scrive la Csu - tocca alla Banca" - Confermato lo sciopero di lunedì in attesa di risposte
Si cerca una soluzione, un passo alla volta. Dopo l'incontro della discordia in cui il Governo ha fatto da mediatore “senza autorevolezza e determinazione” - torna ad accusare la Csu - il Consiglio di Amministrazione della Banca di San Marino scrive ai dipendenti e rilancia la volontà di dialogo. I dipendenti raccolgono e ripassano la palla alla banca.

In una lettera urgente a C.d.A. e Collegio Sindacale, confermano infatti la disponibilità al dialogo “nell’alveo di una ritrovata legalità e rispetto delle leggi e dei Contratti”. E pongono le loro condizioni. Per aprire la trattativa su un “accordo ponte” che preveda interventi temporanei e limitati, chiedono - di concerto con RSA e Federazione Servizi di CSdL e CDLS - di formalizzare l’incondizionato ritiro della comunicazione di recesso e la sua trasformazione in “disdetta” con la garanzia di integrale applicazione dell’Accordo fino alla sottoscrizione di uno nuovo, oltre all’annullamento del recesso del Fondo Pensione, “importante strumento previdenziale integrativo per dipendenti e loro famiglie”. Nel frattempo confermano lo sciopero di domani assicurando che lo sospenderanno immediatamente all'accoglimento con comunicazione formale delle loro richieste.

La FULCAS – CSU chiede formalmente all’ABS che la trasformazione dei “recessi” nella più regolare e legittima “disdetta” sia applicata anche da parte delle altre tre Banche interessate, senza condizioni preliminari e temporali. “Non è mai mancata – rimarcano - la disponibilità ad avviare tempestivamente e concludere altrettanto celermente un tavolo negoziale per definire un “accordo ponte” che tenga conto della situazione del settore e della necessità di interventi temporanei. Ma da parte dell’ABS – precisano - non si era finora mai parlato di questa possibilità. “ I recessi e le altre iniziative unilaterali non hanno certamente creato il necessario clima di serenità – concludono - indispensabile per l’avvio della trattativa”.

MF