Dopo Unione Donne Sammarinesi, il PSD torna sul caso del calciatore tesserato sul Titano, condannato in primo grado per violenza sessuale su una minore. Parla di “silenzio inspiegabile”, chiedendo risposte, in particolare alla stessa Federazione Sammarinese Giuoco Calcio. Guarda con perplessità anche ai segnali – scrive – che arrivano dal rinnovo Consiglio Federale, con nessuna donna riconfermata e composta da soli uomini, tra i quali, l'ex Capitano Reggente condannato in secondo grado per atti indecenti. Ricorda come lo sport debba rappresentare un ambiente sicuro e trasmettere valori chiari, chiamando la Federazione a spiegare come intenda garantire la tutela delle donne nello sport e integrità dello sport stesso.
Sul punto relativo al calciatore militante nel campionato sammarinese interviene in conferenza stampa del Congresso di Stato, il Segretario allo Sport, confermando interlocuzioni con il Presidente della Federcalcio e il coinvolgimento degli organi di polizia per ottenere riscontri documentali a suffragio delle accuse filtrate sulla stampa. “Stiamo aspettando i crismi dell'ufficialità – dichiara Rossano Fabbri – ma ad oggi non c'è alcun ordinamento né a livello nazionale, né europeo, né internazionale che in casi come questo impone o stimola una sospensione del soggetto in via cautelare. In sostanza non c'è possibilità di intervento in campi che esulano dall'ambito sportivo. "Aspettiamo riscontri, - conlude -ma si sta vagliando la possibilità di introdurre normative per intervenire in via cautelativa. Vorremmo essere i primi a farlo – auspica infine, ribadendo come la centralità dello sport in tutti i settori della società e i valori della lealtà e dell'etica in ambito sportivo siano obiettivi prioritari per il Governo.